Il primo reporter di guerra
Nonostante ci siano fotografie di guerre precedenti, per esempio dei campi di battaglia per la difesa della Repubblica Romana scattate da Stefano Lecchi, Roger Fenton è considerato il primo reporter di guerra. Incaricato dall’esercito inglese si fa costruire un carro fotografico che riempie con 36 casse di materiale e insieme a un cuoco e a un assistente, Marcus Sparling che vediamo seduto alla guida del carro, si imbarca sulla nave Hecla verso la Crimea nel febbraio del 1855.
A differenza di Lecchi che fotografa il campo di battaglia dopo la fine dell’esperienza repubblicana, Fenton si reca in prima linea rischiando di essere colpito dall’artiglieria russa, ma la sua è comunque una fotografia di propaganda per l’esercito inglese e nelle sue foto, che peraltro lo resero molto famoso all’epoca, non ritrae morti o feriti e naturalmente, visto i materiali dell’epoca e i tempi di posa molto lunghi, neanche fasi dei combattimenti. Mostra una guerra ‘accettabile’ dall’opinione pubblica scattando 360 immagini da marzo a giugno del 1855 che per la maggior parte ritrae ufficiali e soldati nei loro accampamenti nelle pause tra le battaglie e i luoghi di quest’ultime.
La guerra di Crimea fu testimoniata anche da Carol Szathmari dalla parte dell’impero ottomano, James Robertson e Felice Beato che proseguono il lavoro di Fenton rientrato in patria per il colera e più tardi dai francesi Leon Eugène Mèhèdin e Jean Charles Langlois mandati da Napoleone III dopo aver visto proprio il lavoro di Fenton.
2 commenti
Enzo Crispino
Interessante articolo, grazie.
Un saluto.
Enzo Crispino
Marina
Foto straordinaria, poco conosciuta, una delle prime scattate durante la guerra, molto importante. Di grande attualità oggi! abituati a vedere ben altre foto di guerra!